| Il taglio del vetro: tecniche e consigli |
| Scritto da Dario | |||||||
| lunedì 10 novembre 2008 | |||||||
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Si fa presto a dire taglia il vetro... Preziosi consigli per tagliare in modo perfetto e sicuro il vetro, ovvero uno dei materiali più diffusi nelle nostre case...
Tagliare il vetro è un'esigenza che potete anche non avere, perchè in genere i vetrai lo fanno volentieri per i clienti, tuttavia ci si può trovare nella situazione di doverlo tagliare direttamente; immaginate di avere per esempio del vetro di recupero, e di volerci creare delle mensoline, oppure di volere realizzare una serra fredda, per mettere al riparo le piante. Per tagliare il vetro, esistono tagliavetro con punta di diamante, ma il tipo con rotella d'acciaio è più economico e adatto agli usi comuni. Tagliare con successo il vetro è in gran parte una questione di pratica e , spesso, di fiducia in se stessi. Se non lo si è mai fatto, prima di affrontare il lavoro vero e proprio è consigliato fare un po' di pratica su vetro di scarto o recupero. Si posa il vetro su una superficie piana rivestita con una coperta. Il vetro stampato si mette con la faccia stampata sotto e si taglia sulla faccia liscia. E' consigliabile pulire la superficie con alcol denaturato per detergere e sgrassare la superficie, e facilitare le operazioni di taglio. Si posiziona la riga a T alla distanza necessaria dal bordo, misurando con il metro a nastro metallico. Si fa scivolare il vetro oltre il bordo del tavolo e, picchiettando da sotto la linea incisa con il retro del tagliavetro si inizia il taglio. Si prende il vetro dalle due parti della linea incisa con le mani guantate , si solleva il vetro e lo si spezza in due. In alternativa, si colloca una matita sotto le estremità dell'incisione e si preme uniformemente dalle due parti sino a spezzare il vetro. A volte meglio le lastre di acrilicoIl vetro è un materiale fantastico, ma non sempre è il migliore da utilizzare; nelle forme difficili al posto del vetro si possono usare le lastre di acrilico che si tagliano con il seghetto per traforo. Tutti i tipi di vetro sono facilmente reperibili presso i vetrai, che possono consigliare sugli spessori più adatti, tagliare le lastre in misura e anche consegnare a domicilio quelle di dimensioni maggiori e le grandi forniture.
Un dettaglio importante: lo spessore del vetro
Lo spessore del vetro, un tempo espresso in peso, attualmente è espresso in millimetri. Quando si sostituiscono le lastre vecchie si misura lo spessore al millimetro più vicino: se è di poco inferiore a quelli reperibili, si acquista la lastra con spessore immediatamente maggiore per motivi di sicurezza. Non vi sono norme riguardanti gli spessori da usare: ci si deve far guidare dal buon senso e dall'esperienza dei professionisti. Lo spessore necessario dipende dalla superficie della lastra, dalla esposizione alla pressione del vento e dalla posizione (è importante, per esempio, se la finestra è affacciata su un campo da gioco). Per essere certi di usare il tipo di vetro corretto (porta, finestra, schermo della doccia ecc.) è sempre meglio chiedere consiglio al fornitore.
MisurazioniSi misurano la larghezza e l'altezza delle lastre all'interno delle battute del telaio mobile. Verificare anche che le diagonali siano uguali. Se sono diverse, il telaio è fuori squadra oppure ha una forma particolare: in tale evenienza se ne realizza il modello in cartoncino. Quando si ordina il vetro stampato si indica prima l'altezza. Si potrà così essere sicuri che il vetro verrà tagliato con il motivo che corre nella direzione giusta. (In alternativa si porta con sé un pezzo del vetro vecchio). Per le lastre di vetro stampato di forma irregolare si prepara il modello e si segna la superficie rappresentante la faccia esterna della lastra. In questo modo si è certi che la lastra è stata tagliata con la faccia liscia all'esterno cosi da facilitarne la pulizia.
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