Non hai trovato quello che cercavi? Prova con Google

Home arrow Idee per la casa arrow Riscaldamento arrow Manutenzione caldaie: consigli per un impianto termico sicuro
Manutenzione caldaie: consigli per un impianto termico sicuro PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo   
giovedì 12 gennaio 2012
ImageSebbene non sia pratica, anche questa sulla manutenzione caldaie vuole essere una guida utile ad indicarvi quello che bisogna sapere per avere dei riscaldamenti funzionanti e sicuri. Vogliamo parlarvi delle norme che regolano il settore e fornirvi altre preziose indicazioni per imparare ad orientarvi da soli nella cura del vostro impianto.

 

Prima di tutto ci sono le leggi

Iniziamo la nostra guida alla manutenzione caldaie indicandovi il testo di legge di maggior importanza. Infatti, nulla è oggi più preciso, soprattutto nell’indicare le modalità di manutenzione, della legge in vigore per capire come far eseguire il controllo della propria caldaia a gas e dell'impianto termico. Il testo a cui ci riferiamo è il Dlg 192 del 2005 secondo cui tutti i proprietari di casa devono far eseguire un controllo annuale per il proprio impianto. Inoltre, introduce anche il regolamento e le tempistiche per sottoporre le caldaie a gas al controllo periodico dei gas di scarico.
Entriamo nel merito dei contenuti della legge riportando le distinzioni fatte dalla stessa tra caldaie con potenza inferiore o superiore ai 35 kw.

 

Controlli e manutenzione caldaie oltre i 35 Kw

La legge introduce l’assoluta importanza che i grandi impianti termici, soprattutto quelli centralizzati dei condomini, siano controllati ogni anno al fine di attestarne il corretto funzionamento e garantire la piena sicurezza, oltre che il confort, per tutti gli abitanti dei diversi nuclei abitativi. Inoltre, bisogna sapere come la norma sottolinei l’esigenza di far riferimento a centri tecnici abilitati e specializzati poiché sia il controllo dei gas di scarico che la revisione periodica deve essere eseguita con estrema attenzione e specializzazione.

 

Controlli e manutenzione caldaie fino a 35 Kw

E’ il caso della stragrande maggioranza delle caldaie domestiche, quindi interessa molti sapere ogni quanto tempo bisogna soprattutto farne analizzare i gas di scarico. Il Dlg 192 traccia il confine degli 8 anni di vita delle caldaie domestiche a gas.  Per le caldaie con meno di otto anni, infatti, i controlli ai gas di scarico devono essere eseguiti ogni quattro anni (quindi al 4° e all’8° anno di vita).
Dall’ottavo anno in poi, invece, i controlli divengono più frequenti: la certificazione deve essere eseguita ogni due anni. Anche in questi casi, naturalmente, vige l’obbligo di rivolgersi a centri specializzati e autorizzati.

 

Manutenzione e pulizia delle caldaie

Passiamo, quindi, ad un aspetto meno legale, ma più incentrato sulla sicurezza delle vostre famiglie.
Essendo sistemi complessi che bruciano un combustibile abbastanza pericoloso le caldaie a gas devono costantemente operare nella massima sicurezza. La loro pulizia e la manutenzione regolare devono quindi, essere intese come la sola prevenzione che possa garantire sicurezza e confort, sebbene non tutti hanno l’abitudine a ragionare in questo senso.
Ma cerchiamo ci capire perché.


Il confort domestico della famiglia passa anche attraverso il pieno funzionamento dei servizi sanitari e di un clima interno alla casa ottimale, soprattutto in inverno. Ma se la caldaia si guasta all’improvviso o l’impianto di riscaldamento non è stato depurato com’è possibile prevedere che nulla si rompa durante l’inverno?


Pensiamo alla sicurezza fisica di tutta la famiglia. La caldaia a gas brucia combustibile e potrebbe generare situazioni di pericolo a causa di perdite di gas o, addirittura, scoppi. Naturalmente ogni caldaia è dotata di valvole e sistemi di sicurezza importanti, ma senza un controllo periodico non è possibile certificare che anche questi siano sempre perfettamente funzionanti.


Il confort, quindi, è il risultato finale che tutti chiediamo di avere quando accendiamo i riscaldamento o apriamo il rubinetto per una doccia calda. Ebbene bisogna pensare che anche semplici occlusioni di calcare nelle tubazioni e sporcizia sono la causa di sbalzi di pressione, perdite di acqua e blocchi generali che rallentano o arrestano completamente il funzionamento dell’intero impianto.  In pieno inverno, si tratterebbe di un grande fastidio.

 

 

Occorre la manutenzione preventiva

Sebbene sembri banale, quello di far eseguire la manutenzione della caldaia con cadenza periodica almeno annuale è uno dei migliori consigli che si possa dare. D’altro canto sono le stesse case produttrici di caldaie ad avanzare la medesima raccomandazione a chi acquista i loro prodotti.
Come mai?


Un tecnico specializzato che conosce bene il modello di caldaia che possedete sa bene cosa controllare perché ne conosce i punti critici: la manutenzione ordinaria permette, in pochi passaggi, di assicurarne la pulizia e il funzionamento senza troppi rischi di guasti improvvisi.
Gli stessi centri tecnici, spesso, promuovono la cultura della manutenzione caldaie preventiva , meno dispendiosa per noi clienti.  Sarebbe importante, quindi, prendere come punto di riferimento un centro caldaie vicino alla propria abitazione e scegliere una marca da loro tratta per vedersi garantita manutenzione, ma anche l’assistenza rapida in caso di guasto improvviso.

Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento ( giovedì 12 gennaio 2012 )
 
Pros. >

I nostri consigli: