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La condensazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
giovedì 20 ottobre 2011
La condensazione, un problema presente specie nelle case moderne...

Spesso confondiamo l' umidità esogena con una sua "parente" stretta, la condensazione; nell'aria è normalmente presente umidità sotto forma di vapore acqueo in quantità variabile a seconda della temperatura dell'aria stessa. Per un fenomeno fisico, l'aria non appena si riscalda, assorbe più acqua.
Quando questa aria piena d'acqua viene a contatto con superfici più fredde, si raffredda fino ad un punto di non riuscire più a trattenere l'acqua assorbita precedentemente e, in modo analogo ad una spugna strizzata, deposita l'acqua sulle superfici.

Nelle case, in particolare quelle più moderne, abbiamo che il calore viene intrappolato all' interno, ma questi a contatto con le superfici più fredde (es. vetro), determina la condensazione. La condensazione è un problema perchè può generare le migliori condizioni per lo sviluppo di muffe e batteri anche pericolosi per la salute. L'umidità determinata dalla condensazione è deleteria anche per i materiali come legno e muri che subiscono fenomeni di degradazione.

 

Condizioni per la condensazione

L'aria delle case è calda quanto basta per contenere acqua senza raggiungere il punto di saturazione, ma usando bagni,  docce, cucinando e persino respirando, viene prodotto vapore acqueo. Con il tempo freddo, quando le basse temperature esterne raffreddano le pareti esterne e le finestre, l'acqua in eccesso cola lungo i vetri imbevendo tappezzerie e intonaci. In inverno nei moderni edifici la situazione è peggiorata dalle guarnizioni stagne di porte e finestre che impediscono il ricambio dell'aria prima che quella umida interna condensi. Quindi possiamo assistere al fenomeno che case più moderne e con elevato grado di coibentazione, all'atto pratico risultino più umide e meno salutari di case più fredde.

La stragrande maggioranza dell'umidità delle case abbastanza recenti ed in buone condizioni è dovuta a fenomeni di condensazione. La condensazione è spesso il risultato della combinazione più fattori,  principalmente  temperatura e umidità dell'aria, insufficiente aerazione ed isolamento termico; per questo motivo bisogna considerare tutti gli aspetti che determinano le condizioni per la condensazione; affrontare un singolo aspetto può spostare semplicemente il problema in altri posti e persino accrescerne i sintomi. Nella tabella alla pagina a fronte sono riportati i principali fattori che contribuiscono al problema.

impediscono il ricambio dell'aria prima che quella umida interna condensi. L'umidità delle case abbastanza recenti e in buone condizioni è dovuta quasi sicuramente alla condensazione. La causa prima della condensazione non è semplice, essendo il risultato della combinazione di temperatura e umidità dell'aria, insufficienza di aerazione e isolamento termico. Affrontare un singolo aspetto in genere non risolve il problema, magari lo sposta in altri posti e può persino ampliarne i sintomi. Nella tabella seguente sono riportati i principali fattori che contribuiscono al problema della condensazione.

 

CONDENSAZIONE: CAUSE PRINCIPALI

 CAUSE

 MANIFESTAZIONI

 RIMEDI

 Riscaldamento insufficiente

L'aria dei locali non riscaldati può già essere vicina al punto di saturazione. (L'aumento della temperatura fa aumentare la capacità dell'aria di assorbire vapore acqueo).
Condensa diffusa.Riscaldare i locali (non con apparecchi a kerosene che producono vapore acqueo).

Riscaldamento a kerosene

Il riscaldamento a kerosene produce molto più vapore acqueo e provoca la formazione di condensa su vetri, soffitti e pareti.

Presenza di condensa diffusa nei locali riscaldati.Cambiare, se possibile, il tipo di combustibile.

Pareti e soffitti non isolati

L'aria umida condensa rapidamente sulle pareti esterne e sui soffitti non isolati.

Umidità diffusa e muffe. 1 travetti dei soffitti sono evidenziati dalle linee di muffa, mentre appaiono meno marcate lungo i punti relativamente "caldi".Isolare il sottotetto e/o posare tegole isolanti o sottomanto di polistirene.

Presenza di ponti termici

Nelle pareti anche con intercapedine isolata vi possono essere ponti termici in corrispondenza del travetto sopra porte e finestre.

Presenza di chiazze di umidità e muffe lungo il perimetro del telaio delle finestre.Rivestire le pareti e le mazzette delle finestre con lastre di polistirene espanso o di schiuma di polistirene.

Tubature non isolate

Le tubature dell'acqua fredda attirano la condensa. Spesso viene confusa con perdite quando si raccoglie e gocciola dai punti più bassi dei vari tratti.

Linee di umidità a parete o soffitto lungo il tracciato delle tubature. Chiazze isolate a soffitto dove l'acqua cade dalla tubatura. Parte inferiore delle tubature con velo d'acqua.Isolare le tubature con  appositi rivestimenti in schiuma o strisce di fibre minerali.

Finestre fredde

Solitamente la condensa si forma principalmente sui vetri a causa del loro ridotto spessore e della loro esposizione  agli agenti atmosferici.

Vetri appannati o acqua raccolta in pozze all'estremità inferiore delle lastre.Raddoppiare i vetri delle finestre. Se la condensa si forma tra le due lastre di vetro, si mettono cristalli di gel di silicio (che assorbono umidità) tra le due lastre.

Caminetti murati

Se la bocca dei focolare è murata, l'aria bloccata nella canna fumaria non può circolare e quindi sovente condensa all'interno della canna stessa.

 Chiazze di umidità sparse sulla cappa del caminetto.Ventilare la canna fumaria mettendo in opera la griglia alla base della parete di chiusura della bocca del caminetto.

Isolamento del sottotetto

Quando l'isolamento del sottotetto ostruisce gli spazi lungo le gronde, l'aria non può circolare nel sottotetto stesso.

 Muffa diffusa sulle strutture in legno del tetto.Liberare le vie d'aria e, se possibile, mettere in opera gli aeratori nel cielo della gronda o posare quelli per falda.

Condensazione negli edifici recenti

Lavori che comportano l'uso di mattoni nuovi, malta e soprattutto intonaco possono provocare la condensa come risultato del vapore acqueo trasudato durante l'asciugatura.

Condensa diffusa interessante pareti, soffitto, finestre e solette.Aspettare che le nuove opere asciughino, poi ricontrollare la situazione prima di decorare o  trattare.
   

Una delle conseguenze più comuni alla condensazione è l'insorgere delle muffe, che trovano le migliori condizioni di temperatura ed umidità per svilupparsi; in commercio esistono particolari vernici anticondensazione, che contengono anche  fungicidi che impediscono la formazione delle muffe. Queste vernici contengono minuscole perline cave di vetro che agiscono da isolanti e da fungicidi, inibendo la crescita delle muffe. È possibile applicarvi sopra un'altra mano di vernice comune del colore scelto per l'interno della casa; si ottengono in genere buoni risultati se la condensazione è non troppo imponente.

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Ultimo aggiornamento ( venerdì 21 ottobre 2011 )
 
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