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Sono presenti e lavorano incessantemente nelle nostre case; praticamente invisibili, danneggiano i mobili, le perlinature e i parquet, segnano in modo indelebile l'età dei mobili: sono i tarli, i peggiori nemici dei nostri mobili. Ai primi segnali di infestazione, è necessario individuare ed eliminare la causa il più rapidamente possibile, prima che danneggi irreparabilmente la nostra casa.
Tarli dei mobili Le specie di insetti che si nutrono di legno sono detti Xilofagi; il più comune è il tarlo dei mobili. L'adulto, di colore marrone, è lungo 2 mm circa, anche se in realità i danni sono provocati dalle larve che si nutrono dell'alburno del legname di uso domestico. Il tarlo, più attivo all'inizio dell'estate, deposita le uova nelle crepe del legno nudo. Le larve, quando escono dalle uova, scavano gallerie nel legno per tre anni circa, sino alla metamorfosi in pupe che avviene appena sotto la superficie del legno. I nuovi adulti emergono masticando letteralmente la via di uscita e lasciando i caratteristici fori di volo circolari. Tali fori, in genere con diametro da 1 a 2 mm, sono il primo segnale dell'infestazione, ma all'interno del legno possono essere attive più generazioni di insetti. Anche se non visti, i tarli sono diffusissimi; si ritiene che il tarlo dei mobili sia presente nel 75% delle abitazioni. La gran parte delle infestazioni quasi sicuramente è dovuta a questo specifico flinsetto ma i esistono altri insetti "mangiatori di legno".
Altri tipi di tarli
Vi sono altri insetti xilofagi che procurano danni anche maggiori. L'Orologio della morte e l'Hylotrupes bajulus lasciano fori di volo più grandi, da 3 a 6 mm di diametro. La disinfestazione delle case può essere richiesta, oltre che alle ditte specializzate, anche agli Uffici Sanitari dei Comuni, che spesso dispongono di servizi specifici. Altro insetto diffuso è l'Euphrium confine, che danneggia il legno scavando gallerie sia allo stato adulto sia a quello di larva, ma solo in legno già attaccato dalla putrescenza e in ambiente molto umido. Localizzazione dei tarli
Per localizzare i tarli è necessario controllare le parti senza finiture dei mobili, in particolare il compensato o multistrati del fondo dei cassetti e del retro dei mobili, dato che gli insetti xilofagi apprezzano particolarmente le colle. I telai in legno di poltrone e divani rivestiti con tessuti sono un altro ambiente abituale, così come tutti gli oggetti in vimini.
Ovviamente è nelle strutture in legno che gli insetti producono i danni più gravi. Si controlla il legname del tetto, delle scale, degli assiti e dei travetti, senza dimenticare i bordi inferiori non verniciati di porte e zoccolini battiscopa, pascoli molto apprezzati. Fori di volo di colore scuro indicano precedenti trattamenti del legno, mentre quelli netti, soprattutto se circondati da segatura molto fine, sono segnali di attività recenti. Quando i segni sono molto estesi, si saggia il legno infilando la lama del coltello. Trattamento degli insetti xilofagiUna volta individuata la presenza degli insetti xilofagi , è necessario intervenire per neutralizzare gli insetti; le infestazioni meno gravi si trattano mediante applicazione di preservanti agli insetticidi. mentre per infestazioni estese alle strutture (es. travi) è consigliabile ricorrere a ditte specializzate (in genere i trattamenti professionali sono garantiti per periodi da 10 a 30 anni). I preservanti agli insetticidi, sono pericolosi in quanto infiammabili; si calzano guanti protettivi e quando si usa lo spruzzatore si mettono anche mascherina e occhiali. L'odore, all'inizio, è sgradevole ma poi svanisce; esistono anche prodotti a base di acqua non contengono solventi e non sono infiammabili. Prodotto liquido
Il trattamento degli insetti nei mobili è un compito relativamente semplice: si usano le apposite confezioni con beccuccio appuntito o quelle aerosol con applicatore e ogni 5-10cm si inietta il liquido nei fori di volo; poiché le gallerie sono collegate, il liquido penetra in profondita. Si continua il trattamento pennellando il prodotto sul legno non protetto. Gli oggetti di vimini e il legno in spazi ristretti si trattano con l'aerosol senza applicatore. Dopo il trattamento, i fori di votosi riempiono con stucco cellulosico o, per il legno a vista, con pastelli a cera. Dopo il trattamento, i fori di volo nel legno verniciato si riempiono con uno stucco cellulosico. Per imitare il più possibile il colore del legno si usano bastoncini di cera: e possibile servirsi dei comuni pastelli a cera colorati, ma presso i fornitori specializzati sono reperibili bastoncini di cera più dura. Si taglia un pezzo del bastoncino e lo si mette ad ammorbidire su un termosifone. Impiegando un coltellino si preme la cera nei fori di volo e la si lascia indurire. Perfinire a raso la riparazione ci si serve di una vecchia scheda telefonica o di una earta credito, quindi si arrotola un pezzo di carta vetrata e se ne usa il retro per lucidare la superficie cerata. Ultimamente si stanno affermando trattamenti con microonde, che riscaldano il legno fino a temperature di 53-55° C, temperature alle quali i tarli muoiono. Trattamenti preventivi Il legname nuovo si tratta con insetticidi liquidi per prevenire l'infestazione. Una volta asciutto si applicano le finiture prescelte. I mobili si proteggono con le speciali cere con insetticidi; se si acquistano mobili vecchi che mostrano segni d'infestazione, si pratica i! trattamento. Quando si smontano i battenti dalle cerniere, è utile cogliere l'occasione per verniciarne il bordo inferiore, dato che gli insetti xilofagi NON attaccano il legno verniciato.
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