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L'intonacatura vi ha sempre spaventato? Credete di non essere in grado di eseguirla? Leggete questo articolo e cambierete idea...
Ai principianti l'intonacatura può sembrare difficilissima, fuori dalla proprioa portata; eppure dopo tutto ha due sole esigenze fondamentali: - l'intonaco deve aderire bene al fondo
- l'intonaco deve essere portato a finitura piana e liscia.
La prima esigenza si risolve piuttosto bene: una buona preparazione, la scelta attenta del tipo di intonaco e l'uso degli attrezzi giusti assicurano l'aderenza del materiale, mentre per realizzare il secondo punto effettivamente è necessaria una certa pratica per raggiungere l'abilità necessaria per ottenere superfici piane e lisce, cosa che si raggiunge solo dopo una certa pratica. Quasi tutti gli attrezzi da stuccatore sono specializzati e difficilmente reperibili nella normale dotazione dei dilettanti, ma il loro costo alla lunga può risultare economico. Problemi da evitare
Superfici irregolari
Un errore molto frequente nei principianti è affrontare l'intonacatura, programmando di lisciare le superfici solo successivamente. Questo approccio comporta molto lavoro e produce molta polvere, e inoltre porta a risultati scadenti. Se si usa la levigatrice è difficile eliminare la polvere, che tra l'altro invade tutta la casa. Molto meglioinvece cercare di spianare le superfici mentre si applica l'intonaco, usando attrezzi a lama larga per stenderlo uniformemente. Le creste lasciate dagli angoli del frattazzo e della spatola si rasano in seguito con la spatola. Quando si coprono ampie superfici con lo strato di finitura non è sempre facile vedere se la superficie è piana e liscia. Per individuare le eventuali irregolarità si traguarda lungo la parete o la s'illumina da un lato. Crepe
Le crepe sotili nell'intonaco,spesso sono provocate dal rustico non ancora asciutto, e quindi come tale soggetto a ritirarsi. L'intonaco rustico deve essere perfettamente asciutto prima di applicarvi la finitura. Se la superficie dell'intonaco è sana, le crepe sottili si possono nascondere sotto la tappezzeria. Sottofondo e strato di finitura si fessurano anche se asciugano troppo rapidamente. Non scaldare MAI l'intonaco per farlo asciugare. Perdita di resistenza
La presa è la reazione chimica del gesso e del cemento quando sono mescolati con acqua. Se asciugano prima che la reazione chimica abbia luogo, diventano friabili. In tale caso spesso è necessario riportare a nudo la parete e intonacare di nuovo. Come si esegue l'intonacatura Carica
Tenendo il bordo dello sparviere sotto il bancale vi si trascina con il frattazzo una certa quantità d'intonaco. Per iniziare non si prende mai più del frattazzo pieno. S'inclina lo sparviere verso se stessi e con un unico movimento si taglia metà intonaco circa con il frattazzo, raschiandolo e sollevandolo dallo sparviere sulla faccia del frattazzo . Applicazione
Si tiene il frattazzo caricato in orizzontale, ma inclinato rispetto alla faccia della parete, quindi si applica l'intonaco con movimento verticale verso l'alto, premendo con forza e tirando l'intonaco sulla parete. Durante la passata si riduce l'inclinazione del frattazzo, ma senza lasciare che tutta la faccia entri in contatto con l'intonaco dato che può essere strappato dalla parete per assorbimento. Spianatura
Con il frattazzo si applica lo strato leggermente più spesso del necessario e il più uniforme possibile. Poi con il regolo si spiana la superficie, iniziando dal basso della parete e con il regolo tenuto contro l'intonaco originario ai lati o ai listelli di guida. Si sposta il regolo verso l'alto mentre lo si muove da un lato all'altro, quindi lo si stacca con attenzione insieme con l'intonaco in eccesso. Si riempiono i fori eventuali con altro intonaco dal frattazzo, quindi si spiana di nuovo. FinituraLo strato di finitura si applica ai sottofondi (a base di gesso) non appena hanno fatto presa. Il rustico, a base di malta, deve essere asciutto; ma prima dell'applicazione della finitura se ne inumidisce la superficie per regolare l'assorbimento. La faccia grigia del cartongesso si finisce immediatamente e senza bagnarla. Lo strato di finitura si applica a frattazzo come illustrato sopra, stendendolo in modo uniforme con spessore non maggiore di 0,2-0,3 cm, da calcolare a occhio. Al cartongesso si applicano due strati per raggiungere lo spessore di 0,5 cm. Quando l'intonaco indurisce, lo si inumidisce, quindi si lavora la superficie a frattazzo. Si eviti però di premere e lavorare troppo le superfici. Infine si rimuove l'acqua in eccesso con la spugna. Avete appena terminato l'intonacatura! Era proprio così difficile?
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