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Le finiture per il legno PDF Stampa E-mail
Scritto da Mario   
giovedì 24 gennaio 2008

Il legno: un materiale molto utilizzato, in tutte le sue applicazioni, dona una piacevole sensazione di "calore" che  rende la casa subito più accogliente; il legno per durare a lungo deve però essere protetto da finiture, siano esse vernici o no. In questo articolo illustreremo la vasta gamma di finiture disponibili per decorare e proteggere le opere in legno all'interno e all'esterno della casa. Ciascuna finiture presenta caratteristiche particolari, ma spesso vengono utilizzate in funzione del loro aspetto, tralascando tutte le considerazioni pratiche, e questo è un errore...

Vernici

Le vernici (a base di solvente) sono la finitura più comune e diffusa per la vasta gamma di colori disponibili e perche durano molti anni, richiedendo solo lavaggi occasionali per eliminare le impronte delle dita. All'esterno, la loro durata e notevolmente ridotta dall'azione combinata di sole e pioggia; questo fa si che ogni due o tre anni devono essere riapplicate. Sono reperibili con finitura satinata e lucida e sotto forma sia diluita sia tixotropica.
Due o tre mani di sottosmalto sono essenziali, in particolare all'esterno.

Smalti ad acqua

Gli smalti ad acqua, introdotti  e diffusi di recente, non sono sempre facilmente reperibili. Asciugano più rapidamente delle vernici e non emanano il forte odore caratteristico dei solventi. Consentono all'umidita di uscire dal legno pur proteggendolo dalla pioggia (a differenza delle vernici)  pertanto i rischi di spelature e formazione di bolle sono minori, Con gli smalti ad acqua si usano gli appositi fondi sottosmalti compatibili. L'abituale sistema di due mani di sottosmalto e una di finitura si applica in 1 giorno.

Tinture

A differenza delle vernici, che dopo la mano di fondo restano sulla superfiicie, le tinture invece penetrano nel legno. Hanno una caratteristica fondamentale: modificano il colore naturale del legno o unificano le leggere variazioni cromatiche riscontrabili anche nella stessa essenza.
Le tinture ad acqua e a olio sono reperibili già pronte all'uso, ma sono in commercio anche pigmenti da mescolate con alcol denaturato.
Le tinture comuni non proreggono il legno, che deve essere sigillato successivamente con vernici trasparenti o a cera.

Mordenti protettivi del legno

Vi sono poi speciali tinture protettive (spesso commercializzate come microporose o respiranti!), studiate
espressamente per usi esterni. La microporosità dello strato consente all'acqua contenuta nel legno di evaporare, pur fornendo una finitura satinata impermeabile. Essendo tinture, non si screpolano, non si spelano e non si squamano. Per le essenze di cui si vuole vedere la venatura si usano le tinture protettive semitrasparenti, per le essenze meno pregiate si usano quelle opache.

Preservanti colorati

Il legno grezzo di recinzioni, rivestimenti ecci, una volta dipinto perde gran parte del suo fascino, tuttavia deve essere protetto.
Si usano allora i preservanti, che penetrano a fondo nel legno, impedendo gli attacchi di insetti e funghi. I preservanti sono reperibili sia trasparenti sia nella gamma dei marroni e dei verdi, più quello apposito per il cedro rosso, detto red cedar.
I preservanti tradizionali quali il creosoto, hanno odore forte e sgradevole, inoltre sono nocivi per le colture. Vi sono però anche preservanti organici a solvente assolutamente innocui tanto da essere utilizzati persino in serre e vivai.

Vernicette

Le vernicette sono la finitura protettiva trasparente del legno. La maggior parte di quelle moderne sono alle resine poliuretaniche, che producono finiture impermeabili e resistenti a graffi e calore. In genere sono reperibili già pronte all'uso, ma ve ne sono anche con catalizzatore da aggiungere prima dell'applicazione. Queste vernicette a due componenti, più resistenti delle poliuretaniche standard, sono particolarmente indicate per trattare i parquet; sono reperibili con finitura extralucida, satinata e opaca.
Le vernicette per esterni sono più resistenti agli agenti atmosferici; quelle per uso nautico, studiate appositamente per sopportare l'acqua salata, sono ideali per finiture esterne in ambiente marino.
Le vernicette colorate, studiate per tingere e proteggere allo stesso tempo il legno, sono reperibili nelle colorazioni comuni del legno e in alcuni colori
primari intensi. A differenza delle tinture vere e proprie, le vernicette colorate non penetrano a fondo nel legno: sono quindi possibili perdite-locali di colore nelle parti usurate o abrase, a meno di proteggerle con una mano successiva di vernicetta trasparente.

Lacca sintetica

La lacca sintetica è un rivestimento plastico da mescolare con l'acceleratore, prima dell'uso.
Dura a lungo, persino sui pavimenti, e resiste moltissimo a calore e alcool.
E reperibile in due tipi: standard con finitura extralucida (da lucidare come la lacca naturale), e quello con finitura opaca. Superfici opache più lisce si ottengono però con paglietta di ferro fine e cera, passate sul tipo standard. Le lacche sono reperibili trasparenti, bianche e nere.

Lacca naturale

La lacca naturale, ottenuta sciogliendo la gommalacca in alcol, può essere lucidata con finitura a specchio, purché applicata correttamente. Si graffia facilmente, inoltre la superficie è attaccata dall'alcool e dall'acqua, che lasciano macchie bianche. E reperibile in vari tipi. Quella di colore marrone rossiccio è la varietà standard di migliore qualità. La lacca bianca, ottenuta per sbiancamento, si usa per i legni dai colori tenui e, dopo aver rimosso dalla gommalacca la cera naturale, per finiture lucide trasparenti. Per mogano e simili si usa la lacca granato, di colore rosso scuro.

Olio

L'olio, finitura penetrante, imbeve il legno, lasciando una calda lucentezza in superficie. Gli oli di lino tradizionali restano appiccicosi per ore; gli oli moderni, invece, asciugano in un'ora circa e forniscono finiture più resistenti e durature. L'olio, usato su legni sia teneri sia duri oleosi quali il teak e l'afromosia, trova impiego all'interno e all'esterno.

 

Commenti
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Samuele   |04-04-2008 08:44:55
Ottimo articolo, complimenti !
Claudiax  - ottimo   |07-02-2011 22:23:49
gli smalti ad acqua in effetti asciugano molto prima, ma è una
sciocchezza in confronto all'altra caratteristica...... non
puzzano. Ho trovato utili anche http://queste inf...http://www.tutorcasa .it/articoli/tintegg iatura_faidate.htm sull
e modalità d'impiego
Claudiax  - re: ottimo   |07-02-2011 22:25:25
Claudiax ha scritto:
gli smalti ad acqua in effetti asciugano molto prima, ma è una
sciocchezza in confronto all'altra caratteristica...... non
puzzano. Ho trovato utili anche http://queste inf...http://www.tutorcasa .it/articoli/tintegg iatura_faidate.htm sull
e modalità d'impiego

intendevo
queste http://www.tutorcasa .it/articoli/tintegg iatura_faidate.h
tm
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