Le piastrelle sono belle e molto robuste; con l'andare degli anni, però può capitare che qualcuna si rovini, o si rompa; è possibile cambiarla, seguendo semplici istruzioni...
Pensarci prima
Come in tutte le cose, pensarci prima evita molti guai, per cui al momento dell'acquisto delle piastrelle è sempre consigliabile acquistarne più di quante servono al momento della posa in opera; non fidarsi mai della reperibilità futura delle piastrelle, sia perchè la produzione delle stesse non è mai garantita (es. la ditta fallisce), e anche perchè le cotture delle piastrelle diferriscono sempre un pochino da partita a partita; è utile avere a disposizione un discreto numero di piastrelle per ovviare a a tagli e rotture durante la posa in opera, e per poterle sostituire in futuro in caso di necessità. Le piastrelle solitamente vengono acquistate "a metro quadro", confezionate in scatole; è meglio prevedere sempre di acquistarne circa un 10% in più. Può capitare di dover procedere alla sostituzione di qualche piastrella su una parete o su un pavimento; la sostituzione non è nulla di sconvolgente, e può essere fatto con relativa facilità anche da un principiante come noi. Come detto sopra, è preferibile avere una piastrella "originale", per evitare contrasti di colore troppo netti che facciano risaltare la piastrella sostituita. La prima cosa da fare è forare la piastrella da sostituire con una punta da muro di 4-6 mm montata su un trapano elettrico (fig.1). Dopo aver provveduto a praticare alcuni fori, muniamoci di uno scalpello a punta acuta e cominciamo a spezzettarla, utilizzando poi uno scalpello a punta piatta. Procediamo progessivamente verso il bordo asportando ogni pezzetto della piastrella e prestando attenzione particolare quando saremo in prossimità delle piastrelle adiacenti che non vanno assolutamente scheggiate/rovinate (fig.2). Raschiamo la parte sottostante utilizzando una spatola, ed applichiamo alla nuova piastrella del mastice indurente o adesivo pastoso (si trovano sia in barattolo che in tubetto; spalmiamolo con una spatola dentata e collochiamo la piastrella nella sede di quella sostituita (fig.3); in questa fase dobbiamo fare attenzione che la nuova piastrella sia perfettamente alla stessa altezza di quelle adiacenti, premendo con decisione e controllando tutto con una livella a bolla.
A questo punto con una spugna bagnata eliminiamo l'eventuale eccesso di collante che è debordato e riempiamo le fessure ai lati della piastrella con cemento bianco o colorato, a seconda di come era in origine; utilizzamo alla scopo la spatola, pulendo durante l'indirimento con uno straccio umido (fig.4). E' possibile sbiancare le fughe delle piastrelle vicine per renderle più simili a quelle della piastrella nuova, utilizzando un apposito prodotto facilmente reperibile.
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