Le carte vetro più economiche sono tutte costituite da silicio, una particolare forma di quarzo; si logora in fretta, ma è eccellente per rimuovere vecchi strati di vernice; poichè la vernice tolta andrà presto a intasare la graniglia del foglio, sarà necessario cambiare folgio abbastanza frequentemente.
Granato
Il granato è più adatta per l'uso su legno. Il costo è leggermente superiore alla pietra focaia ma non è un costo proibitivo.
Smeriglio
Questo abrasivo, varietà del minerale Corindone, si riconosce per il suo caratteristico colore nero. È ampiamente utilizzato come metallo abrasivo, anche se più recentemente sono stati sviluppati abrasivi più efficaci; ha un costo moderato.
Ossido di alluminio
Probabilmente è il tipo di cartavetro più popolare per la lavorazione del legno e la finitura dei mobili. L'ossido è di colore rossastro, ed è molto più forte e aggressivo rispetto ai tipi visti in precedenza; rappresenta la scelta d'elezione per la lavorazione su legno, ma può essere utilizzato con successo anche su superfici metallliche; il suo costo è maggiore, ma è compensato dalla maggiore durata, quindi in prospettiva è più conveniente.
Carburo di silicio
E' la cartavetro più dura e duratura di tutti. Di materiale nero bluastro, è utilizzato per la fiinitura di metalli e vetro, ed anche nella prima levigatura dei parquet e pavimenti in legno in genere.
Classificazione della cartavetro
La cartavetro viene classificata oltre che dal materiale di costituzione, anche da altre caratteristiche; c'è un tipo di cartavetro per ogni tipologia di lavoro/materiale.
Altre caratteristiche che classificano la cartavetro sono:
La graniglia - le particelle di materiale abrasivo sono incollate al supporto sono catalogati in diversi modi; un sistema commerciale che utilizza termini descrittivi (grossolana, medio, buono), un vecchio sistema che catalogava le cartevetro con una numerazione da 10/0 a 4, ed un sistema industriale più recente che cataloga la grana di abrasivo da 600 a 16. Fare riferimento alla tabella sottostante.
| Catalogazione cartevetro |
Grado (sistema industriale) | Grit (vecchio sistema) | Descrizione (commerciale) | Utilizzo |
16 20 24 | 4 3 1/2 3 | molto grossa | Lavori grezzi, materiali ruvidi |
30 36 40 50 | 2 1/2 2 1 1/5 1 | grossa | Primi carteggi |
60 80 100 | 1/2 1/0 2/0 | intermedia | Abrasione intermedia specie su legni teneri |
120 150 180 | 3/0 4/0 5/0 | fine | Fasi preliminari su legni duri, fasi finali su legni teneri |
220 240 280 | 6/0 7/0 8/0 | molto fine | Lavori di rininitura, levigatua tra diversi strati |
320 360 400 | 9/0 10/0 | extra fine | levigatura tra le diverse mani rifinitura finale |
500 600 | | super fine | levigatura metalli,plastica ceramica |
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Ultimamente abbiamo carte ancora più fini, ed allora parliamo di
carta vetrata fino a grana 100 mentre oltre 100 parleremo di carta abrasiva.
| Carta Vetrata | 40-60-80-100 |
| Carta Abrasiva | 120-150-180-220-240-280-320-400-500-600-800-1000-1200-1500-2000-2500 |
Densità
Altro fattore importante è la densità ovvero quando fittamente i grani riempiono il supporto; avremo il Closed-coat per densità del 100% e Open-coat per densità attorno al 70-80%; molto spesso è meglio utilizzare le Open-coat perchè si intasano più tardi rispetto alle Closed-coat.
I grani abrasivi sono incollati al supporto con colle termiche o colle resiniche che garantiscono suffciente stabilità durante l'azione abrasiva; le colle resiniche sono anche impermeabili consentendo di lavorare anche su superfici umide
Peso
Le carte vengoo classificate anche secondo il loro peso secondo una scala che va increscendo da A a D; la D è utilzzata per levigature pesanti a macchina.